Biomeccanica e plantari

Plantari e ortesi su misura

Ortesi progettate su rilievo individuale: indicazioni, scelta dei materiali, adattamento e controllo programmato dopo la consegna.

Il problema

Un'ortesi plantare è un dispositivo costruito sul rilievo del singolo piede, che modifica il modo in cui il carico si distribuisce durante l'appoggio e il passo. Non è un plantare da banco scelto per misura di scarpa, e non è un rialzo generico: è un progetto individuale che parte da una valutazione.

Il motivo per cui esiste è meccanico. Se una zona riceve più pressione di quanta ne tolleri, si possono ridurre le conseguenze in due modi: cambiando ciò che il piede fa, oppure cambiando la superficie su cui si appoggia. L'ortesi lavora sulla seconda strada.

Come si svolge la valutazione

  1. Valutazione biomeccanica completa. Nessuna ortesi viene progettata senza esame clinico del piede in scarico e in carico, e osservazione del cammino (Valutazione biomeccanica del piede).
  2. Decisione sull'indicazione. Se l'ortesi non è indicata, viene detto. In alcuni casi la risposta è un cambio di calzatura o un percorso diverso.
  3. Rilievo individuale della morfologia del piede.
  4. Progetto. Scelta delle caratteristiche costruttive e dei materiali in funzione dell'obiettivo, del peso corporeo, dell'attività, della calzatura in cui l'ortesi dovrà entrare.
  5. Consegna e istruzioni d'uso, con i tempi di adattamento progressivo.
  6. Controllo programmato. Verifica dell'adattamento e dell'effetto, con eventuali modifiche.

Il controllo dopo la consegna non è un'opzione: è la parte in cui si verifica se il progetto ha funzionato.

Che cosa può fare PodoArs

  • Stabilire se un'ortesi è indicata, e dirlo con altrettanta chiarezza quando non lo è.
  • Rilevare la morfologia del piede e progettare l'ortesi su quel rilievo, per un obiettivo definito insieme alla persona.
  • Scegliere materiali e caratteristiche costruttive in funzione dell'obiettivo, del peso, dell'attività e della calzatura in cui l'ortesi dovrà entrare.
  • Adattare l'ortesi alla calzatura effettivamente indossata, perché la scarpa fa parte del progetto.
  • Modificare il dispositivo dopo la consegna sulla base di ciò che emerge nell'uso: è una possibilità concreta, non un'eccezione.
  • Programmare i controlli e riconfrontare le osservazioni iniziali, per verificare l'effetto.
  • Consegnare un foglio di istruzioni personalizzato su utilizzo, adattamento progressivo, manutenzione e segnali per cui contattare lo studio.
Plantari su misura terminati, accanto ai calchi e al foglio di rilievo dell’impronta
Esempio di plantari realizzati su misura.

Che cosa aspettarsi dall'ortesi

Che cosa può cambiare. Quando l'ortesi è indicata, l'obiettivo è concreto: ridurre la pressione in un punto, migliorare la distribuzione del carico, rendere più tollerabile la calzatura e sostenere il cammino nelle attività quotidiane o sportive. Molte persone riferiscono meno dolore e più comfort; il risultato viene verificato ai controlli, non dato per acquisito.

Da che cosa dipende il risultato. L'effetto dell'ortesi dipende dall'indicazione, dalle caratteristiche del piede, dalla calzatura e dall'uso. Per questo ogni dispositivo viene controllato dopo la consegna e, quando necessario, modificato.

Personalizzato o prefabbricato. In alcune condizioni un dispositivo prefabbricato adeguato può essere sufficiente. In altre, la forma del piede, l'indicazione clinica, la calzatura, la necessità di scarico o le modifiche successive rendono appropriata una soluzione personalizzata. La scelta si fa caso per caso e viene spiegata prima di procedere.

Il periodo di adattamento. È normale percepire il dispositivo nei primi tempi: l'uso è progressivo e le indicazioni vengono date alla consegna, per iscritto. Se compare fastidio crescente o una zona arrossata, si sospende l'uso e si contatta lo studio — è previsto, e si risolve con una modifica.

Durata e manutenzione. I materiali si assestano e si consumano: il dispositivo va riverificato nel tempo e, quando serve, rifatto. Il criterio non è il calendario ma lo stato dell'ortesi e l'effetto che continua a produrre.

Che cosa l'ortesi non fa. Non «corregge la postura» e non modifica in modo permanente la conformazione del piede: lavora sulla distribuzione del carico, che è una cosa diversa e verificabile. Non tratta una causa infiammatoria, infettiva o sistemica: in quel caso serve un percorso medico, e lo studio spiega quale e perché continuando a seguire la parte podologica.

Quando serve un invio medico

  • Dolore acuto dopo un trauma, o impossibilità di caricare il peso.
  • Gonfiore, rossore e calore localizzati, con o senza febbre.
  • Dolore notturno o a riposo.
  • Comparsa di una lesione cutanea nel punto di appoggio dell'ortesi, soprattutto in persona con diabete o con ridotta sensibilità: sospendere l'uso e contattare lo studio o il medico.
  • Alterazioni della sensibilità, debolezza muscolare, deformità a rapida evoluzione.
  • Sospetto di condizione reumatologica o neurologica.

Domande frequenti

I plantari risolvono il dolore?

Un plantare non è una soluzione automatica per ogni dolore. Quando è indicato, modifica la distribuzione del carico e il risultato viene verificato durante i controlli.

Quanto tempo serve per abituarsi?

Un periodo di uso progressivo, la cui durata varia. Le istruzioni vengono date alla consegna, e l'adattamento si verifica al controllo.

Vanno usati sempre e in tutte le scarpe?

No. L'indicazione d'uso fa parte del progetto e viene stabilita caso per caso, insieme alle calzature compatibili.

Ogni quanto vanno rifatti?

Dipende dai materiali, dal peso, dall'attività e dall'uso. Il criterio non è il calendario: è lo stato del dispositivo e l'effetto che continua o non continua a produrre.

Un plantare acquistato in negozio può bastare?

In alcune condizioni un dispositivo prefabbricato adeguato può essere sufficiente, e viene detto. In altre, la forma del piede, l'indicazione clinica, la calzatura, la necessità di scarico o le modifiche successive possono rendere appropriata una soluzione personalizzata. La scelta viene effettuata caso per caso.

Servono per i bambini?

Non di routine. Molte differenze del piede in crescita sono varianti fisiologiche, e in un bambino senza dolore un dispositivo non è la prima risposta (Podologia pediatrica).

Prestazioni collegate

  • Valutazione biomeccanica del piede

    Esame clinico e funzionale dell'appoggio e del passo. Che cosa la valutazione può osservare, quali sono i suoi limiti e come si svolge.

  • Esame baropodometrico e analisi del passo

    Che cosa misura davvero la pedana baropodometrica, che cosa non mostra e perché da sola non spiega un dolore. Valutazione a Giubiasco.

  • Podologia sportiva

    Carichi, gesto, calzatura e superficie in funzione della disciplina praticata. Valutazione dell'appoggio senza promesse di prestazione.

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Autore, revisione e fonti

Autore, revisione e fontiDavid La Rosa, Podologo · revisione clinica · rivista ogni 12 mesi
  • Whittaker et al., Foot orthoses for plantar heel pain, British Journal of Sports Medicine, 2018
  • Evans et al., Foot orthoses for treating paediatric flat feet, Cochrane, 2022 (pub4)
  • le due revisioni sistematiche divergenti sull'effetto preventivo delle ortesi
  • IWGDF, Guidelines on the prevention of foot ulcers in persons with diabetes, 2023
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